Napoli - Porta Est | Napoli (NA)

Il progetto mira a diventare un nuovo punto di riferimento per la città di Napoli. La sua iconicità non risiede solo nella forma e nella riconoscibilità all’interno del profilo cittadino, ma anche nella funzione, nella posizione strategica e nell’interazione con l’ambiente circostante

Committente
Regione Campania

Servizi affidati
Concorso di progettazione

Design team
N. Suraci, A. Geuna,
E. Prenga, G. Olivari,
L. A. Valencia Vasquez

Partner
Tiarstudio, Faces engineering, Archliving, REDAS engineering

La composizione del masterplan, da un punto di vista morfologico, è originata da tre letture a tre diverse scale. Ad una scala ampia la forma dell’infrastruttura determina la matrice insediativa dell’headquarter che si dispone parallelo al piano del ferro, massimizzando la propria visibilità e determinando un fronte urbano verso il boulevard centrale.
Lo sviluppo del volume dell’edificio prende le mosse da una seconda scala di lettura, che riguarda la genesi degli edifici istituzionali napoletani, stratificati a partire dalla struttura tipologica dell’insula, generando una tipologia a palazzo estremamente caratterizzata e peculiare, definita da accessi monumentali e sequenze di vuoti intervallate da sistemi distributivi generosi che generano spazi aperti coperti in cui natura e artificio si fondono nella costruzione di giardini pensili.

Il terzo livello di lettura si articola sulla città consolidata e determina la scala e la grana degli isolati, ricucendo il rapporto tra la città che esiste e quella che sarà, a cavallo del dislivello definito dall’EAV. In tal senso gli isolati si piegano e disarticolano, deformando il confine meridionale del boulevard, aprendolo alle corti e producendo uno spazio pubblico accogliente e disponibile. Il principio generatore del volume architettonico dell’Headquarter è quindi la massima interazione con il contesto circostante. Le tre corti aperte generate ospitano funzioni aperte al pubblico, articolate e distribuite su più livelli. Per conferire maggiore identità ed iconicità, le quattro torri si differenziano in altezza ed una sola di queste viene leggermente ruotata al fine di esibire il suo fronte lungo verso il Centro Direzionale ed ai viaggiatori in arrivo alla stazione di Napoli Centrale.