Waterfront di Ognina | Catania (CT)

Il progetto nasce dalla necessità di ristabilire un collegamento diretto tra il borgo e il mare, attualmente ostacolato dalla viabilità esistente. In questo contesto, il rapporto con l’ambiente urbano e paesaggistico riveste un’importanza fondamentale

Committente
Comune di Catania

Servizi affidati
Concorso di progettazione

Design team
N. Suraci, L. Secci,
C. Lasorsa, M. Daudo

Partner
Tiarstudio, Archliving, Montana

La viabilità esistente, elemento di rottura e barriera fra la città e il mare, viene completamente rimossa nel tratto che attraversa il borgo marinaro di Ognina. Tale scelta radicale orienta il progetto verso una restituzione di spazio ai cittadini, ricostituendo la piazza come istituto civile e identitario per le diverse comunità che la abitano.
La riqualificazione del borgo si identifica in tre elementi chiave: la ricucitura degli isolati storici, la ridefinizione dei fronti di piazza Ognina e la rigenerazione del rapporto del borgo con il mare.
Gli elementi identitari del mercato del pesce, dei murales, degli scivoli a mare vengono riconsiderati globalmente e distribuiti su tutto l’ambito, rendendo l’area fruibile e accessibile.
Il rapporto storico fra la chiesa di Ognina e il mare viene rafforzato dall’ampliamento del sagrato e dalla riqualificazione della discesa al mare. La nuova piazza, ridefinita geometricamente dal volume del Padiglione Ognina, pensato per ospitare funzioni civiche e rievocare la volumetria dello storico Palazzo Reburdone distrutto dai bombardamenti del 1943, rinnova il proprio sguardo verso il mare, dividendosi in due porzioni funzionali. Entrambe le porzioni di piazza diventano spazio pubblico con ampie gradonate a disposizione della comunità.